Prelievi del sangue a domicilio

Prelievi del sangue a domicilio

Provette analizzate presso l’ospedale di Martina Franca o laboratori privati.
Servizio garantito a soli 15,00 euro
– PRENOTAZIONE AL CUP
– PRELIEVO A DOMICILIO
– CONSEGNA REFERTI

In cosa consiste il prelievo di sangue?
Il prelievo di sangue o prelievo venoso è una terapia medica e come tale va effettuata solo da personale
sanitario specializzato (medici, biologi e infermieri).

Il prelievo ematico viene svolto introducendo in vena un ago, di solito nell’avambraccio. In caso di impossibilità si scelgono altre zone periferiche del corpo le quali
presentino vasi sanguigni più visibili, quali il dorso della mano e il polso.

Gli aghi utilizzati sono definiti
Butterfly [ago a farfalla].

Gli aghi butterfly hanno lunghezza inferiore e diametro uguale o minore all’ago normale.

Quali accortezze applicare prima di un prelievo?
– osservare un digiuno di almeno 8/12 ore prima del prelievo evitando anche bevande, fatta
eccezione per l’acqua naturale;
– evitare di fumare al mattino prima del prelievo;
– non assumere alcool nelle 12 ore che precedono il prelievo;
– non assumere farmaci nelle 12 ore precedenti il prelievo ad eccezione di prescrizione obbligatoria del medico o assoluta necessità. Segnalare comunque il tipo di farmaco assunto al prelevatore;
– nei giorni antecedenti il prelievo non modificare le proprie abitudini alimentari ed evitare l’eccessivo
digiuno (oltre 24 ore) per la conseguente diminuzione di glicemia, colesterolo, trigliceridi, proteine,
T3, T4 ed aumento di bilirubina, acido urico e creatinina;
– evitare sforzi fisici intensi nelle 24 ore precedenti il prelievo.Questo per evitare il più possibile interazioni ed avere risultati accurati e fedeli al reale stato di salute.

Quali accortezze applicare subito dopo un prelievo?
– tenere il braccio disteso, la mano aperta e premere il cotone sul punto di prelievo, senza strofinare,
per almeno 5 minuti;
– se il paziente assume farmaci anticoagulanti, se è in chemioterapia o in stato di gravidanza e in stati
fisiologici o patologici in cui la coagulazione risulti rallentata, l’accortezza dovrà essere maggiore e
sarà necessario dunque che la pressione sul cerotto venga esercitata per 8/10 minuti;
– evitare di portare pesi e compiere sforzi con il braccio sul quale è stato effettuato il prelievo nei
primi minuti successivi allo stesso
– consigliamo a persone emotive, bambini e donne in gravidanza di restare a riposo per alcuni minuti
dopo il prelievo e di avvisare il personale in caso di qualsiasi disturbo.
Il prelievo ematico è comunque un evento traumatico per il vaso sanguigno ed è probabile la comparsa
di fenomeni post traumatici quali ecchimosi (livido) o edemi (lieve gonfiore). Non allarmarsi dunque per
queste evenienze poco gradevoli ma dalla prognosi benigna e applicare una pomata specifica come
Arnica, Reparil, Hirudoid, Lasonil. Nei casi più difficili, ripetere l’applicazione 2 volte al giorno per un
paio di giorni.

Costo del servizio: 15,00 €

Domande Frequenti

In linea generale il digiuno rappresenta la condizione ottimale, in quanto una recente assunzione di cibo può determinare una maggiore concentrazione di grassi, tale da rendere meno accurata l’esecuzione dell’analisi del campione.

In una vena superficiale del braccio del paziente viene inserito un ago-cannula collegato al recipiente contenente la soluzione acquosa mediante un tubicino flessibile. Un deflussore regola la fuoriuscita del liquido che viene introdotto in vena.

Nel prelievo di sangue venoso, un ago viene inserito in una vena per raccogliere un campione di sangue per il test. Le vene periferiche, in genere le vene antecubitali, sono le sedi abituali per il prelievo di sangue venoso.

Orari lavorativi
  • Lun-Ven 08:00 – 20:00
    Sabato 07:00 – 13:00
    Domenica 08:00 – 12:00
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